PORTE APERTE NEWS MAIL - 16 febbraio 2007

Uzbekistan: Le Autorità ammettono l'arresto di un pastore

Questa settimana, per la prima volta, le autorità religiose usbeche hanno pubblicamente ammesso l'arresto di un pastore evangelico avvenuto il mese scorso nella città orientale di Andijan. Benché Dimitry Shestakov sia un pastore evangelico affiliato alla Chiesa del Pieno Vangelo, il 12 febbraio, l'ufficio stampa del Comitato per gli Affari Religiosi usbeco ha dichiarato all'agenzia russa Interfax che il pastore Shestakov non è un leader di nessuna delle organizzazioni religiose ufficialmente riconosciute in Uzbekistan. Secondo quanto afferma l'ufficio stampa governativo, si tratta di un "impostore" alla guida di un gruppo clandestino identificato come "pentecostali carismatici" impegnati in "attività missionarie e di proselitismo sotto la guida di Shestakov". Ma secondo l'avvocato di Shestakov, un documento in possesso della Chiesa del Pieno Vangelo proverebbe che il pastore sia stato autorizzato alla conduzione di servizi di culto dal 5 ottobre 2004.
Il pastore rischia una condanna molto seria. E' accusato di gestire una organizzazione religiosa illegale, di incitare all'odio religioso e di distribuire materiale che promuove l'estremismo religioso. Ognuno di questi reati prevede da 5 a 10 anni di carcere. Secondo la documentazione prodotta contro di lui dal procuratore, l'organizzazione religiosa da lui guidata viene equiparata a gruppi estremisti islamici noti come Hizb ut-Takhrir, Akramia e Tovba.
Il pastore viene tenuto in isolamento, ma alcuni usbechi che lo hanno visitato riferiscono di averlo trovato in buone condizione fisiche e spirituali nonostante alcuni problemi di salute.

Pregate:

- che il Signore sostenga il pastore Shestakov in carcere;

- che le autorità usbeche facciano rispettare i diritti religiosi