PORTE APERTE NEWS MAIL � 23 maggio 2008

Iran: Ondata di arresti fra gli ex musulmani



La polizia di Shiraz, una cittā nel sud dell�Iran, ha arrestato i membri di
tre famiglie di cristiani ex musulmani e ha confiscato i loro libri e i loro
computer. Gli arresti sono iniziati alle 5 del mattino dell�11 maggio,
quando due coppie, che stavano per imbarcarsi all�aeroporto di Shiraz, sono
state fermate e condotte in carcere. Tutti e quattro sono stati sottoposti a
interrogatori per ore �solo riguardo alla loro fede e alle attivitā della
loro comunitā familiare�, riferisce una fonte iraniana dell�agenzia Compass.
I credenti fermati sono Homayon Shokohie Gholamzadeh, 48 anni, sua moglie
Fariba Nazemiyan Pur, 40 anni, Amir Hussein Bab Anari, 25 anni e sua moglie
Fatemeh Shenasa, 25 anni. Le due donne sono state rilasciate lo stesso
giorno dell�arresto, Anari č stato trattenuto in carcere fino al 14 maggio e
Gholamzadeh č tuttora detenuto. Due ore dopo l�arresto la polizia ha fatto
irruzione nella abitazione di Hamid Allaedin Hussein, 58 anni, arrestando
lui e i suoi tre figli adulti.

Un paio di giorni dopo, la polizia locale ha catturato due ex musulmani
mentre parlavano in un parco cittadino. I due credenti appartengono a due
diverse comunitā familiari di Shiraz e sono tuttora in carcere.

Ci č stata riportata la notizia di un altro arresto avvenuto un mese fa ad
Amol, nella provincia Mazandaran, vicino al mar Caspio. Due degli arrestati
sono ex musulmani, di cui una č una donna incinta. Entrambi sono ancora in
prigione e non abbiamo altre notizie a loro riguardo.

Negli ultimi due anni, il rigido regime shiita iraniano ha molestato e
intimidito dozzine di cittadini coinvolti nella notevole crescita del
movimento delle comunitā familiari nella nazione. I convertiti dall�Islam
vengono fatti oggetto di maltrattamenti fisici e psichici quando vengono
trattenuti per giorni o settimane in isolamento.



Soggetti di preghiera

·       Preghiamo che Dio circondi col suo amore i fratelli in carcere

·       Chiediamo al Signore che preservi dallo scoraggiamento la Chiesa
iraniana e incoraggi soprattutto gli ex musulmani